mercoledì 30 luglio 2008
Al via il turismo spaziale
Con una cerimonia nel deserto californiano, il carismatico imprenditore britannico patron della Virgin Richard Branson ha presentato al mondo il suo ultimo gioiello. Si chiama White-knight-two ed è un velivolo stile catamarano con l'apertura alare di un bombardiere B-29 della seconda guerra mondiale. Branson oramai dedica buona parte del tempo a realizzare un sogno: far decollare la prima linea dei voli regolari che offriranno a ricchi passeggeri il brivido di vedere la terra dallo spazio. Dal 2010 l'imprenditore vorrebbe iniziare a spedire verso le stelle i primi dei 270 aspiranti astronauti che hanno già prenotato un volo a 200.000 dollari a biglietto.
Fonte:la7.it
martedì 29 luglio 2008
TripAdvisor si allarga: entra VitualTourist.com e OneTime
"VirtualTourist ha anticipato il concetto di comunità di viaggio on-line; con l'aiuto di oltre un milione di utenti, ha creato un sito eccezionale", ha affermato Steve Kaufer, fondatore e direttore generale di TripAdvisor. "Sono entusiasta che queste aziende si siano unite al nostro network, e attendo con ansia di lavorare con loro".
"Con l'aggiunta di VirtualTourist e OneTime, il network di TripAdvisor rafforza la sua leadership nel settore turistico. Unendo le forze speriamo di accelerare la crescita e fornire ai nostri utenti un’esperienza on-line sempre più gratificante”, ha detto J. R. Johnson, fondatore e presidente di VirtualTourist e OneTime. "Siamo incredibilmente fieri di ciò che abbiamo costruito e del modo in cui siamo riusciti a servire i viaggiatori per quasi un decennio. Ora, con questo nuovo accordo, possiamo migliorare i nostri servizi e garantire ancora più successo al futuro della nostra azienda".
VirtualTourist e OneTime, entrambi di base a Manhattan Beach, California, basano il loro modello di business sulle sponsorizzazioni on-line.
Le condizioni specifiche della transazione con TripAdvisor non sono state divulgate; sembra però che non ci siano piani per l'integrazione delle aziende o dei domini web.Il Direttore Generale di VirtualTourist, Giampiero Ambrosi, ed il Direttore Generale di OneTime, Dena Yahya, continueranno a gestire le rispettive aziende in autonomia e riferiranno i risultati direttamente a Steve Kaufer.
Fonte: bookingblog.com
giovedì 24 luglio 2008
Nuovo modo di fare "autostop" via web
L’autostop si fa su internet. è quanto prevede roadsharing.com, un sito internet in quattro lingue che permette di far incontrare domanda e offerta di “passaggi”.
Chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo, che verranno georeferenziati grazie alle mappe di Google, e resta in attesa di chi il passaggio verso quella destinazione, o comunque di un luogo lungo il tragitto, lo cerca. a sua volta quest’ultimo può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line.
Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l’inserzionista e sarà roadsharing ad inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, il tutto senza pagare un euro per il servizio ottenuto.
Roadsharing.com è stato pensato e realizzato dalla fiorentina webdev.it, una web agency costituita da un gruppo di programmatori fiorentini attenti alle dinamiche sociali e all’impatto dei trasporti sul riscaldamento terrestre. L’obiettivo, infatti, è quello di ridurre le auto in viaggio, con un risparmio sia di costi che per l’ambiente.
Oltre ad essere un nuovo social network, Roadsharing permette di far conoscere le persone che lo frequentano, un passo che “fa atterrare” nella realtà relationship virtuali.
Fonte:www.lastampa.it
mercoledì 23 luglio 2008
Situazione attuale del turismo presentata da Federalberghi
Ciò pur a fronte dei dati in controtendenza dei prezzi degli alberghi.
Infatti dai tabulati dell’Istat emerge come l’aumento dei prezzi degli alberghi italiani da gennaio a giugno sia stato dello 0,2% rispetto ad un costo della vita del 3,3%.
Nel dettaglio i clienti italiani in albergo hanno fatto registrare un lievissimo aumento dello 0,5% (con 56,4 milioni di presenze rispetto ai 56,1 milioni del 2007) a fronte della perdita del 3,3% dei clienti stranieri (con 49,9 milioni di presenze rispetto ai 51,5 milioni del 2007).
Ciò è quanto risulta dalle elaborazioni dei dati provvisori delle rilevazioni mensili che la Federalberghi-Confturismo conduce da anni nell’ambito del proprio Osservatorio turistico-alberghiero con il quale intervista mensilmente oltre 1.160 alberghi italiani ubicati su tutto il territorio nazionale e distribuiti in modo rappresentativo fra le varie categorie.
Nel dettaglio, al termine dei primi cinque mesi del 2008 la domanda complessiva, con 78,2 milioni di presenze, è diminuita dello 0,3%, quella dei clienti italiani, con 40,4 milioni di presenze, è aumentata del 2,1%, mentre quella straniera, con 37,7 milioni di presenze, è diminuita del 2,7%.
Nel mese di giugno gli alberghi hanno registrato diminuzioni su tutto il fronte della domanda: quella complessiva (28,1 milioni di presenze) è scesa del 4,0%, quella italiana (16,0 milioni di presenze) del 3,2% e quella straniera (12,1 milioni di presenze) del 5,0%.
Peraltro, secondo i dati dell’Ufficio Italiano dei Cambi, le cui funzioni dal 1° gennaio 2008 sono confluite nella Banca d’Italia, la bilancia turistica dei pagamenti, relativa ai primi quattro mesi di quest’anno, ha chiuso con aumenti dell’1,4% per quanto riguarda i crediti (7,7 miliardi di euro contro i 7,6 dell’anno scorso) e del 3,3% per quanto riguarda i debiti (5,7 miliardi di euro contro i 5,5 dell’anno scorso).
Di conseguenza, alla fine d’aprile il saldo tra crediti e debiti (1.982 milioni di euro di quest’anno contro i 2.057 del 2007) è diminuito del 3,6%.
“Questi segnali -commenta il Presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca- sono purtroppo la chiara dimostrazione di una crisi generale, aggravata da una situazione economica difficile per le famiglie italiane, penalizzate da un costo della vita quasi fuori controllo.
“Mentre il calo della componente turistica estera -aggiunge Bocca- sconta per statunitensi, giapponesi ed inglesi uno svantaggioso rapporto di cambio valuta, e per il resto dei turisti stranieri l’appannamento d’immagine del nostro Paese.
“L’auspicio, dunque, -conclude Bocca- è che da un lato la manovra economica alla quale sta lavorando il Governo ridia presto ossigeno ai portafogli degli italiani e dall’altro lato la nuova dirigenza in arrivo all’Enit-Agenzia del Turismo metta subito mano ad un ampio progetto di rilancio dell’Italia quale meta ambita a livello mondiale”.
Fonte:Federalberghi
Il reality Shop: una nuova "idea" per il marketing
E' l'originale trovata pubblicitaria di un commerciante riccionese, che fino al 20 luglio terrà due giovani 'esposti' assieme ai prodotti di un nuovo marchio di moda. Altrettanto originale è il nome affibiato all'idea: 'Reality Shop'. I due concorrenti, Lunia Alexandra Afifi e Andrea Sandrelli sono stati selezionati tra 150 ragazzi. Questi oltre ad essere osservati dai passanti, verranno continuamente filmati da diverse telecamere. I curiosi potranno essere seguiti in diretta sul sito web del negozio www.realityshop.wordpress.com.
fonte: il Resto del Carlino
Aloft: nuovo modo di lifestyle

Appartengono alla famiglia dei W Hotels e sono un esempio di hotel di nuova generazione.
I loro clienti sono i figli dei baby boomers, viaggiatori decisamente diversi rispetto ai loro genitori: mentre i primi privilegiano alberghi simili a casa propria o più belli, questi ultimi sono molto
più curiosi, avventurosi e sensibili alle novità. Per questo, sono attratti dalle esperienze meno tradizionali e prevedibili e ad un hotel chiedono ambienti insoliti, una ristorazione veloce 24 ore su 24, check-in e check-out veloci (meglio ancora se self service), connessione Internet ad alta velocità e possibilmente wi-fi. Il design alberghiero diventa quindi un elemento di forte attrazione, purché sia unico, personalizzato.
Gli Aloft si propongono dunque come hotel lifestyle, con un loro modo di essere e di vivere ben lontano dagli alberghi standard, simili a migliaia di altri alberghi.
Come dice il loro nome, gli ambienti si ispirano ai loft, caratterizzati da spazi aperti e grandi finestre che riempiono le stanze di luce e aria. E poi letti straordinari, docce “matrimoniali”, tecnologia avanzata (connessione wireless o cablata accessibile attraverso palmari, cellulari, mp3 e computer collegabili al grande schermo di una tv LCD).
Il primo Aloft è nato in giugno 2008 a Montreal e altri ne stanno nascendo in diverse
aree degli Stati Uniti.
fonte: teamwork, Rimini
lunedì 21 luglio 2008
Grandi manovre per la città serafica
'Le propongo di collocare in Assisi un riferimento del WTO (biblioteca e bandiera) nonche' inserire il ''Comune di Assisi'' fra gli ''Osservatori Permanenti dell'Assemblea Generale''. Per verificare e approfondire tali prospettive e' in agenda una visita che dirigenti del Comune di Assisi faranno a Madrid, sede ufficiale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo''. Cosi' il Sindaco di Assisi Claudio Ricci ha inviato una lettera al Segretario Generale del WTO, (Organizzazione Mondiale del Turismo, dal 2003 Agenzia delle Nazioni Unite per il Turismo, con Sede a Madrid) Francesco Frangialli, per chiedere di attivare una relazione con Assisi, finalizzata allo sviluppo delle attivita' internazionali sul Turismo. Assisi, - e' detto nella lettera - dichiarata dall'UNESCO ''Patrimonio Mondiale'' e sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite, e' uno dei riferimenti del turismo italiano, con sei milioni di ospiti all'anno e, nel Mondo, e' conosciuta per il messaggio francescano di Pace nonche' come ''luogo di dialogo fra le religioni''. Dopo i restauri e le nuove infrastrutture, realizzate e in corso, dispone anche di edifici storici e spazi (si stanno recuperando ''grandi'' archeologie industriali a S. Maria degli Angeli) per incontri ed iniziative socio-culturali. E' sede del Centro Studi sul Turismo (gia' riconosciuto Centro del WTO e della Laurea in Economia del Turismo). il turismo e' uno dei ''motori economici'' piu' importanti, e' il ''segno concreto'' del dialogo fra i popoli - ha concluso il sindaco Ricci nella lettera
fonte:www.asca.it
Dal marketing al societing: la nuova epoca

Mi piace ricordare e presentare le dieci "regole" del cambiamento dal marketing al socientig, il nuovo libro di Fabris, esperto sociologo in cui delinea il cambiamento che la società sta "subendo". Un marketing che diventa societing: i prodotti, le marche si dematerializzano e divengano segni e simboli, i mercati sono sempre più luoghi di conversazione e le responsabilità sociali delle imprese sono ormai un potenziale vantaggio competitivo....buona lettura.....
domenica 20 luglio 2008
I motori di ricerca e le loro potenzialità
Rapporto turismo 2008: "l'auto e i turismi tematici"

Più soggiorni ma sempre più “mordi e fuggi”, in destinazioni vicine e a tema, rigorosamente con l’auto: per il 60% degli italiani le vacanze continuano ad essere un “must”, ma con modalità molto diverse dal passato. Raddoppiano (dai 23,3 milioni del ‘97 ai 47,9 milioni del 2007) le vacanze brevi di 1-3 giorni, che rappresentano ormai il 42,7% del totale degli spostamenti; aumentano i viaggi in generale (+4% nell’ultimo anno), che si prenotano sempre più su Internet (+19%); e si prediligono itinerari tematici “con tribù di viaggiatori verso mete specializzate”. La fotografia del nuovo viaggiatore è scattata da Aci e Censis nel Rapporto “Turismo 2008”’, intitolato “L’auto e turismi tematici” e illustrato dal presidente dell’Automobil Club Enrico Gelpi e dal presidente di Censis Servizi Spa, Fabio Taiti.
Secondo il rapporto, infatti, diminuiscono (-2,1% tra il 2006 ed il 2007) le vacanze lunghe di più di 4 giorni, mentre aumentano quelle brevi (+9,6%), anche d’estate. In generale, sottolinea Aci-Censis, si fanno “sempre più spezzoni di turismo” nell’arco dell’anno.
Per vedere l'intero Rapporto del turismo clicca qui
sabato 19 luglio 2008
Calabria: punta sulla Nazionale e Gattuso per il rilancio del turismo
L’accordo, annunciato oggi a margine di una conferenza stampa che si e’ svolta a Catanzaro, sara’ sottoscritto nei prossimi giorni dal presidente della Regione, Agazio Loiero, e dalla Figc. Ma per promuovere le bellezze naturali, paesaggistiche e culturali, la Calabria ha scelto di affidarsi anche a un altro sponsor d’eccezione, il calciatore del Milan di origini calabresi, Rino Gattuso. In particolare, con il giocatore e’ stata ideata una campagna pubblicitaria che sara’ trasmessa sia sulle reti televisive che attraverso organi di informazione e cartelli pubblicitari.
Complessivamente, i due progetti di sponsorizzazione avranno un costo di 8 milioni di euro, dei quali 1,8 milioni saranno spesi in tre anni per la sponsorizzazione della Figc, 500 mila euro andranno alla fondazione Gattuso, senza alcun introito per il calciatore, mentre la restante parte servira’ per l’acquisto degli spazi pubblicitari.
Per quanto concerne la sponsorizzazione con la Figc, il contratto durera’ fino a tutto il 2010, a partire dalla prossima amichevole della Nazionale in programma a Lucca.
Il marchio della Regione sara’ utilizzato sui tabelloni pubblicitari degli stadi che ospiteranno gli incontri di calcio, sui tabelloni posti alle spalle dei giocatori nel dopo partita e in tutte le trasmissioni in cui sara’ coinvolta la Nazionale.
Vorrei concludere con un'affermazione del tutto negativa con l'idea intrapresa dalla regione Calabria. Il costo di tale operazione è troppo elevato, ritengo "che con cifre molto inferiori e un buon uso delle nuove leve del marketing non convenzionale si arrivi a raggiungere risultati migliori.
E' pure vero che il veicolo pubblicitario (partite della nazionale di calcio) è un veicolo selettivo e meno preparato alla "pubblicità", ma è pure vero che oramai la pubblicità tradizionale non si "merita" più tali costi cosi ingenti.
Un'ultima osservazione: Regione Calabria non serve sola la pubblicità, spot televisivi, testimonial, ma serve soprattutto: qualità, sevizio, identità, vocazione, comunicazione,trasporti, imprese a rete, personalizzazione , ascolto e tantissime tante altre caratteristiche che non ho menzionato; le più importanti le lascio alla fine: creare emozioni, generare il ricordo e gestire il passaparola.....quest ultimo è il fattore più importante che ci permette di raggiungere risultati sorprendenti sia sotto il profilo turistico che economico, perchè "una parola di un amico vale più di quella di Gattuso"
......a voi i commenti......
venerdì 18 luglio 2008
IAB seminar: la misurabilità delle performance on line
Nel corso di questa intensa giornata, si è parlato degli strumenti di ricerca e delle tecnologie disponibili sul mercato per la misurazione qualitativa e quantitativa delle audience, di tracking delle campagne pubblicitarie e di behavioural targeting, di web analytics, toccando anche aspetti piu' specifici come la misurazione delle campagne di e-mail marketing e attraverso i "mobile device".
Una gentile presentazione in slideshare ci è offerta da Nereo Sciutto:
per maggiori informazioni e vedere gli interventi del seminario clicca qui
Turismo: Federalberghi, in Italia è crisi, crollo dei pernottamenti
Le previsioni indicano un aumento seppur di poco, del numero di italiani che nel quadrimestre estivo (giugno-settembre) trascorreranno una breve vacanza fuori dalle proprie mura domestiche. Saranno infatti il 49,7% (rispetto al 47,3% dell'estate 2007) gli italiani maggiorenni che hanno gia' fatto o si apprestano a fare vacanze da giugno a settembre, dormendo almeno una notte fuori casa. Gli indecisi, pur essendo gia' alla meta' di luglio, sono ancora il 2%, equivalenti a circa 1 milione di persone. In numeri assoluti significa che 23,5 milioni di italiani maggiorenni (rispetto agli oltre 22,4 miloni del 2007) dichiarano di aver gia' fatto o di accingersi a fare vacanze in estate.
Coloro che rimarranno a casa questa estate saranno 22,8 milioni di italiani maggiorenni, rispetto ai 23,9 milioni dell'estate 2007. I motivi per i quali cosi' tanti italiani non si muoveranno di casa, saranno dovuti addirittura nel circa 45% dei casi a motivi economici. Il 18,1% enuncia motivi di salute, il 16,9% dichiara motivi familiari ed il 13,6% parla di impegni di lavoro.
Per quanto riguarda la destinazioni, l'Italia si conferma la meta preferita dalla stragrande maggioranza degli italiani. Infatti il 73,4% (rispetto al 74,1% del 2007) rimarra' nei confini nazionali ed il 25,4% (rispetto al 23,8% del 2007) scegliera' mete estere, prediligendo le Capitali europee ed extra-europee.
Le note dolenti per il turismo arrivano sulla durata delle vacanze. La durata complessiva delle vacanze estive registra un crollo impressionante rispetto al 2007 e si attesta sulle 12 notti fuori casa rispetto alle 15 notti dell'anno scorso.
Da sottolineare come la percentuale dei turisti che faranno vacanze da 4 a 7 notti passa dal 20,7% del 2007 al 35,9% del 2008. La vacanza principale risulta anche essa in calo con il 2007 e si ferma ad 11 notti rispetto alle 12 notti del 2007.
La spesa stimata per questa vacanza estiva principale sara' di 861 Euro (rispetto agli 825 Euro del 2007) che determineranno un giro d'affari pari a 20,2 miliardi di Euro (rispetto ai 18,5 miliardi di Euro del 2007
fonte: www.asca.it
venerdì 11 luglio 2008
Assisi: si candida per "città a capitale europea della cultura"

La Giunta Comunale di Assisi, dopo un lavoro preparatorio di circa due anni, ha avviato ufficialmente le procedure per chiedere allo Stato Italiano di candidare Assisi come ''Capitale Europea della Cultura''.
L'Italia, dopo Genova 2004, potra' indicare una nuova citta' Capitale, secondo le direttive dell'Unione Europea nell'anno 2019, ma il Governo dovra', assumere la sua decisione entro il 2013. I prossimi due anni quindi saranno decisivi per la decisione. Il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, insieme all'Amministrazione Comunale di centrodestra, si sta correlando con il ministero per gli Affari Esteri e i relativi uffici. Fra le motivazioni della candidatura, spiega una nota comunale, oltre ai tanti restauri post sisma e le numerose nuove infrastrutture (fondamentali per la candidatura), sono indicati i beni culturali di Assisi dichiarati dall'Unesco ''Patrimonio Mondiale'' (con tutto il territorio comunale), l'VIII* centenario dalla nascita del francescanesimo (2009) e la presenza di 8000 mq di affreschi da cui nasce, con Giotto ed i Giotteschi, la ''cultura pittorica europea''.
Per dare una maggiore incisivita' alla candidatura, la proposta verra' discussa in Consiglio Comunale; secondo indiscrezioni, si sta gia' pensando di costituire un Comitato a supporto dell'iniziativa per ''trovare ampi sostegni'' nel mondo della cultura italiana.
Clicca qui per vedere il comunicato del Sindaco
Fonte: www.asca.it
Nuovo numero di Subvertising
E' disponibile on-line il nuovo numero (clicca qui) di Subvertising, una rivista per appassionati di marketing non convenzionale.
Nel presente numero viene affrontata la campagna di comunicazione per il lancio del "Cavalliere oscuro" in uscita nelle sale cinematografiche italiane dal 23 del corrente mese.
Vi consiglio di guardarlo e scaricarlo.....
giovedì 10 luglio 2008
Couchsurfing: un nuovo modo di viaggiare e stabilire "relazioni"

Couch Surfing, letteralmente "saltare da un divano all'altro", è stato definito un po’ superficialmente da alcuni come l'ultima frontiera del viaggiare "low cost", ma si propone un obbiettivo decisamente più ambizioso, socialmente e culturalmente utile. Si tratta infatti di un programma che permette di mettere in contatto persone con diverse esigenze da ogni parte del mondo; da una parte c’è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa o anche solo un angolo di giardino in cui poter piantare la tenda, mentre dall’altra c’è chi parte per nuovi e solitamente sconosciuti paesi e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno.
E’ un 'esperienza che sicuramente offre la possibilità di viaggiare a costi molto bassi ma dà anche la possibilità di conoscere gente in tutto il mondo, relazionarsi a contesti culturalmente differenti, stringere legami e amicizie; d’altra parte so lo stesso slogan dei couch surfer recita, "il mondo è più piccolo di quello che pensi!" Entrare a fare parte di questa vivace comunità è semplice, è infatti sufficiente registrarsi nel sito per entrare a far parte del “gioco”, si inseriscono i propri dati anagrafici, si indica la città di residenza, l’eventuale disponibilità di poter ospitare un membro della comunità, anche se non è indispensabile per poter usufruire del servizio. La società che gestisce la piattaforma è una organizzazione no-profit, per cui i gestori del sito puntano molto sull’autocontrollo e autodisciplina dei numerosissimi iscritti. Molte attività si basano sulla gestione volontaria, per cui non stiamo parlando di una tipica attività turistico-commerciale. Il rischio più grosso, forse (non trascurabile, peraltro), è solo quello di essere ospitati da qualcuno di antipatico. Concludo ribadendo ancora una volta, l'importanza delle "relazioni" e la possibilità che tale strumento ha di tessere quelle relazioni non stereotipate, ma di un certo spessore, radicate nel territorio ospitante al fine di creare "l'esperienza". Per saperne di più
mercoledì 9 luglio 2008
Marketing. Le aziende puntano su potenza narrativa e coinvolgimento del cliente
Dirsi ducatista, nutellaro, mac-dipendente è espressione di quanto le marche siano diventate risorse simboliche fondamentali, grazie alle quali gli individui definiscono parte della loro identità e del loro sé multiplo. Il consumatore attribuisce ai brand significati che gli permettono di modellare la propria personalità e le diverse sfaccettature che la caratterizzano. La voglia crescente di vivere esperienze molteplici, in cui la marca faccia da collante, riveste ormai un ruolo consistente nella vita quotidiana; alcune aziende adottano modalità di gestione di marca differenti rispetto alle tradizionali, a fronte di tre netti cambiamenti nei consumatori. Primo, le persone desiderano appartenere a una collettività e i brand rispondono a tale esigenza acquisendo un valore di legame, contribuendo a instaurare relazioni tra soggetti. Secondo, la gente valuta le esperienze in termini di realtà o di finzione, basandosi sulle proprie opinioni di ciò che è e non è autentico. Effettivamente, una delle sfide attuali del marketing mira a gestire la percezione del consumatore dell'autenticità dell'esperienza. Terzo, i consumatori non sono inclini a una mera accettazione di esperienze preconfezionate dall'impresa ma reclamano un ruolo attivo nel forgiarle. Essi rivendicano il diritto di attribuire alla marca i loro personali significati e interpretazioni.
A fronte di tali mutamenti e necessità ci si chiede se non sia opportuno che il management opti per una definizione meno stringente e controllata dei valori di marca per soddisfare lo slancio di pro-attività dei consumatori. Infatti, la definizione di una forte coerenza tra valori e interpretazioni attribuiti al brand ha un rovescio della medaglia: il rischio di sfociare in una mancanza di punti di discussione e dibattito in merito alla marca e ai significati legati all’esperienza con essa, essendo già tutto prestabilito.
La chiave per vivere l’esperienza di marca è la potenza narrativa, che è pari alla capacità del brand di essere bacino di visioni, interpretazioni e significati diversi, grazie soprattutto al passaparola. Per questo il brand deve emanciparsi dal concetto di posizionamento. La capacità narrativa della marca deve essere molteplice, fatta di ambiguità e di mistero, veicolo di racconti creati dall’azienda ma anche di storie pensate dai consumatori. Per riprendere la metafora di Umberto Eco, il branding deve permettere al consumatore di passeggiare nel “bosco narrativo” della marca, scegliendo il sentiero da percorrere o creando un cammino nuovo.
Un’azienda che ha dimostrato un ottimo grado di potenza narrativa è Red Bull che combina astutamente edonismo e salute: non c’è nulla di dannoso in questa bevanda, tuttavia la sua composizione e il suo ingrediente, la taurina, subirono un lungo processo di approvazione. L’alone di mistero e il focolaio di chiacchiere che hanno contraddistinto tale bevanda hanno stimolato le persone ad associare personali interpretazioni al prodotto. Quindi è consigliabile non fare comunicazione ma far sì che la marca sia comunicazione. Ciò si traduce nel non aver timore di controversie o critiche, ma nel trarne benefici. Le aziende devono sviluppare potenza narrativa accettando l’aiuto dei consumatori, lasciandoli interpretare la marca secondo le loro categorie culturali e di pensiero e usufruendo di questa ricchezza valoriale.
Tratto: Via Sarfatti 25
Ora inserisco una presentazione di Bernard Cova in merito al marketing post-moderno e alla formazione delle tribù....
martedì 8 luglio 2008
Marketing delle relazioni

Si sente parlare tanto di relazioni, marketing delle relazioni e quant'altro.... ora anche io voglio riportare qualcosa per quanto riguarda il "marketing delle relazioni" ed il "marketing del ricordo"
Inizio con Kotler, il quale sostiene che gli operatori del marketing in passato ritenevano di vitale importanza la capacità di individuare nuovi clienti , piuttosto che coltivare le relazioni con quelli già esistenti, oggi il modo di pensare è esattamente il contrario. Il mantenimento delle relazioni con i clienti esistenti si considerano obiettivo primario, quindi la parola chiave è sempre più "relazioni", ma relazioni non stereotipate ma per così dire di "maggiore spessore"
Richard Normann, sostiene che il servizio si produce sul campo, nell'interazione con il cliente e individua il "momento della verità", che è alla base dell'analisi di un'azienda, al contrario di quanto succede nelle imprese che mettono in evidenza l'analisi del prodotto o della produzione.
La" scuola svedese del marketing", nata e sviluppata verso gli anni 80', delinea il marketing come management delle relazioni, rivolto a creare , sviluppare, mantenere un network di relazioni che assicurino crescita all'impresa.
Mi piace ricordare Kotler e una sua significativa frase" le imprese spendono il 70% del loro budget di marketing per attirare nuovi clienti , mentre il 90% delle entrate è costituito dai clienti abituali. L'invito è quello di tenere sotto osservazione : il grado di soddisfazione dei clienti acquisiti e cercare di trasformare i clienti abituali in sostenitori.
Christian Gronroos, autorevole esponente della scuola svedese, ha delineato il "ciclo di vita del rapporto con il cliente" individuando tre fasi:
-stato iniziale: nel quale un cliente potenziale può ignorare i servizi dell'azienda
-fase dell'acquisto: nel quale il cliente è consapevole di una necessità che l'azienda può soddisfare
-se il risultato è positivo il cliente entra nella "fase di consumo" dove i cliente osserva di come l'azienda sia in grado di prendersi cura di lui.
In tale impostazione si delinea l'importanza del personale, il quale è definito "part-time marketer", svolgendo il compito in modo che i clienti desiderino ritornare.
Le esperienze che derivano dal fatto che un cliente è stato coinvolto in interazioni si moltiplicano per effetto del passaparola, fattore da prendere in seria considerazione.

Infine mi piace ricordare Gerd Gerken, o meglio una sua tesi, in cui in "un mercato instabile e contradditorio come quello che stiamo vivendo, l'unico fattore in grado di permettere alla sua impresa si sopravvivere alle turbolenze è dato dalle relazioni"
Da queste fugaci considerazioni, si deduce che alla base di tutto ci sono le relazioni, basate su un rapporto con il consumatore non conflittuale, ma cooperativo, capace di instaurare un dialogo basato sulla ricerca al fine di trovare più "sintonia" con il consumatore.
Se le relazioni con i clienti sono il vero capitale dell'impresa, la rivoluzione culturale sta nel considerare il consumatore come un interlocutore nel lungo termine e non il semplice destinatario di messaggi o relazioni più o meno causali, orientando tutta l'impresa e non solo il front-line al marketing delle relazioni.
Mi era promesso di parlare del marketing del ricordo, ma a questo punto penso di averti "annoiato" e quindi ti do appuntamento al mio prossimo post......ora vi lascio ad una presentazione molto interessante per quanto riguarda il marketing dell' esperienza ( mera conseguenza del marketing delle relazioni) per le destinazioni turistiche, curata da Enrico Viceconte.( tratta da Valori primi lab)
Fonte:"Gestire le relazioni nel turismo"tratto da Giancarlo Dall'Ara
lunedì 7 luglio 2008
Buon compleanno.......

Buon compleanno perché, grazie al fondatore, il Maestro Gian Carlo Menotti, il Festival dei Due Mondi fu capostipite di tutto un genere di manifestazioni che puntano al sincretismo culturale e artistico. Menotti era un compositore e librettista italiano naturalizzato statunitense, a cui il successo mondiale permise di creare una vera e propria rete artistica di scambio tra vecchio e nuovo continente. Da qui nasce il nome “Due Mondi”.
Alla fine degli anni Cinquanta non esistevano in Italia kermesse di questo calibro e la direzione Menotti, proseguita, con crescente successo, fino alla sua morte (1 febbraio 2007), fu in grado di allargare le aree di interesse dalla musica al teatro, la danza, ovviamente l’opera e, in anni più recenti, a veri e propri incontri tra i singoli artisti e tra loro e il pubblico. Un pubblico internazionale, che da sempre apprezza questo Festival stimandolo il più importante d’Europa quanto a qualità e quantità di presenze.
Luchino Visconti, Eduardo De Filippo, Rudolf Nurejev, Carla Fracci, Ken Russell, Nino Rota, Roman Polanski, Ezra Pound, Vittorio Gasmann e Luciano Pavarotti sono solo alcuni dei nomi illustri che hanno fatto la storia del Festival di Spoleto. Lo Spoleto Festival Usa di Charleston (dal 1977) e l'australiano Melbourne International Arts Festival (dal 1986), entrambi co-fondati da Menotti, che ne è stato anche il direttore artistico rispettivamente per 17 anni del primo e per tre anni del secondo.
Grazie di Cuore MAESTRO, grazie infinite
domenica 6 luglio 2008
Assisi: visita virtuale
Il sindco promotore di un uso della comunicazione integrata fra cittadini e PA,lo ha portato alla realizzazione dentro SecondLife di un suo ufficio - duplicazione di quello reale - in cui ricevere cittadini e discutere dei problemi della città e incontrare avatar per promuovere l’immagine di Assisi.

Assisi dal settembre del 2007 è approdata su Second Life, operazione che ha come obiettivo quello di far conoscere le bellezze della Basilica di San Francesco al pubblico del metaverso.
Realizzata in scala su planimetrie originali, la Basilica è unica nel suo genere, per fedeltà nella riproduzione ed attenzione per i dettagli.
Al suo interno è possibile ammirare le opere di Giotto, Cimabue, Pietro Lorenzetti e molti altri pittori che hanno contribuito con la propria arte a fare della basilica un prezioso tesoro per la città di Assisi e per l'Italia stessa.
Vi consiglio di guardare su secundavita, per rendervi conto come Assisi, città incastonata tra le sue mura, piazze e vicoli, incontaminati dalla brezza storico culturale, sta valorizzando le potenzialità del nuovo "vento": il WEB,
Il virtuale è l’ennesima prova che acquisisce sempre più peso: è attrattiva comunicativa, percorso affascinante della nuova comunicazione e per un nuovo modo di “creare” , incontrarsi, dibattere.
Ad aprile una vera guida turistica ha accompagnato alcuni studenti collegati dagli Stati Uniti alla scoperta delle meraviglie della Basilica di San Francesco in Assisi. Ovviamente stiamo parlando della sua riproduzione digitale in SL
La visita si è svolta nell’ambito di una sperimentazione didattica sulla lingua italiana per stranieri che si è appena conclusa ,
Il video che segue ne mostra una sintesi.
Kotler: il processo al marketing tradizionale
Kotler non si è riparmiato a"processare" il marketing tradizionale di fronte ai sopracitati cambiamenti e di come la disciplina in un'ottica di miopia, resti ancorata a quei modelli tradizionali, che non si adattano per nulla nella modernità odierna.
Un'altra visone dei limiti relativi al marketing tradizionale la trovate qui
A breve pubblicherò una mia versione dei limiti del marketing, frutto delle lezioni del professore Dall'ara.
Guerrilla Gardening
I posti uggiosi e spenti della nostra città, gli spazi scalcinati e sporchi, tra catrame e erbacce, i guerriglieri del giardinaggio estremo li illuminano di luce nuova, ridando colore e forme nuove ai nostri paesaggi quotidiani.
L’idea di base è ri-arredare la propria città, riempiendo ogni angolo morto e degradato con aiuole, piante e fiori di ogni genere.Ma la comunità italiana si sta rapidamente estendendo.
Immagina per un attimo: metti il piede fuori di casa e sotto il semaforo, invece di vedere la solita melma merdosa che insozza la strada, ti rendi conto che ci sono dei bei fiori colorati. È un altro vedere o no?
dopo
fonte:ninjamarketing
venerdì 4 luglio 2008
Valle Isarco: una valle immersa nelle giuste idee
E' stata presentata alla Conferenza tenutasi da poco a Riva del Garda, personalmente la ritengo molto valida per quanto riguarda l'aspetto dell'integrazione delle forze sia pubbliche che private e la forza che esse esprimono in modo congiunto.
Altri aspetti non meno importanti sono la creazione di paccheetti turistici su misura e l'importaza della destagionalizzazione......vi consiglio di vedere queste slides, e di contestualizzare le vostre opinioni...
giovedì 3 luglio 2008
E se le statue ti chiedessero l'elemosina?
Sempre più spesso si trovano in rete azioni di guerilla marketing che vedono coinvolti i principali monumenti della città.
In Germania, la German Foundation for Monument Protection, per promuovere una raccolta fondi per il mantenimento dei monumenti storici, ha realizzato, grazie all'idea dell’agenzia Ogilvy e Matter,la riproduzione di statue e le ha poste nei luoghi di maggior passaggio come metropolitane e vie dello shopping con vicino un cartello che recita “La mia cattedrale ha bisogno del tuo aiuto”. Il risultato dell'azione è la registrazione di un aumento del 40% delle donazioni.
Fonte: http://blog.mtncompany.it
mercoledì 2 luglio 2008
i nuovi obiettivi della Brambilla
''Il rebus e' il seguente - si chiede Brambilla - come mai oggi quasi l'85% dei turisti, e parliamo di decine di milioni di persone, che si rivolgono ai grandi operatori e' attratto dalle bellezze del nostro paese ma poi solo il 35% di essi alla fine decide di venire davvero da noi? Far crescere questo 35% portandolo, in pochi anni, almeno al 45-50 per cento e' il nostro obiettivo''.
Per arrivare allo scopo e rilanciare fortemente il settore, il dipartimento ha elaborato un preciso piano di intervento. Innanzitutto l'attivazione immediata di una 'task force' che ''metta in campo - rileva il sottosegretario - le strutture professionali migliori per un rilancio dell'immagine dell'Italia nel mondo'' anche perche', come sottolineato anche dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella sua capacita' di attrazione turistica ''l'Italia passa dalla prima posizione del 2005 alla terza del 2006 fino alla quinta del 2007. In tre anni - scandisce Brambilla - siamo scesi di ben quattro posizioni. Perche' cresca la nostra industria del turismo occorre migliorare l'immagine del Brand Italia nel mondo. E' nostra intenzione poi, in cinque anni, recuperare 2 posizioni nella graduatoria del Country Brand Index, insomma vogliamo risalire sul podio''. Quindi la parlamentare azzurra, in sintonia con quanto anticipato poco prima dal premier, lancia il progetto di una cabina di regia nazionale. ''Una cabina che dovra' interagire con tutte quelle istituzioni centrali e locali che hanno un ruolo di specifica responsabilita' per quanto riguarda la logistica, le infrastrutture, la rete dei trasporti, l'ambiente e la sicurezza, e che rendera' la nostra azione davvero efficace''.
fonte:www.asca.it
Per la prima volta in Valnerina una borsa regionale sul turismo verde e sportivo
La borsa dedicata al turismo verde e allo sport, alla cui organizzazione stanno lavorando l'agenzia regionale di promozione turistica, la Comunità Montana, le varie istituzioni locali, le federazioni italiane sportive, le associazioni e numerosi imprenditori, si terrà probabilmente nel prossimo autunno e rappresenterà uno dei cinque segmenti di promozione del turismo umbro.
Proprio ieri si è tenuto un incontro presso la Comunità Montana della Valnerina per fare il punto sull'organizzazione e sulle risorse da mettere in campo.
Erano presenti l'amministratore dell'Apt Umbria Stefano Cimicchi, il presidente della Comunità Montana Agnese Benedetti, il presidente dell'associazione turistica della Valnerina Angelo Gentili, del sistema turistico locale Carlo Calandri, amministratori dei comuni, i presidenti dei consorzi che raggruppano le strutture ricettive della Valnerina, gli operatori degli sport naturalistici.
L'iniziativa sarà strutturata nelle due fasi classiche di workshop, dove un incontro diretto tra imprenditori e operatori turistici permetterà di vendere e acquistare le varie proposte, e di educational ovvero di conoscenza diretta del territorio e di tutte le sue organizzazioni e offerte per far provare e conoscere ai tour operator quello che solitamente viene presentato sui cataloghi.
Una grande opportunità per l'Umbria, per la Valnerina e per le imprese che hanno investito finanziariamente e sulla qualità nei settori sportivo e ambientale. Un'occasione per presentare un modello di turismo sostenibile che guarda all'ambiente naturale ma anche alla sostenibilità della permanenza umana, alle sue capacità di tenuta economica e di coesione.
La Valnerina possiede un alto numero di posti letto a destinazione turistica, distribuiti su tutto il territorio e localizzati in strutture alberghiere, agriturismi, campeggi, bad & breakfast, case vacanza. Cinquemila posti con una percentuale di utilizzo ancora bassa che tocca il 35% complessivo, con punte di stagionalità.
L'impiantistica sportiva, ripetutamente scelta da club prestigiosi internazionali, rappresenta un fiore all'occhiello del territorio. Per il 60% è stata realizzata da privati a completamento delle strutture alberghiere, la restante parte è a destinazione pubblica. Ad essa si aggiungonole palestre naturali dove trovano spazio gli sport estremi e l'escursionismo. Globalmente una bella dotazione che può competere con i flussi mondiali soprattutto per le caratteristiche di ambientazione: una rete infrastrutturale localizzata in uno scenario ambientale che non fa solo da sfondo ma permea le attività stesse, offrendo ai visitatori qualcosa di irripetibile.
















