Con sconfinato piacere vi annuncio che in questi giorni è uscito il link ,uno dei tanti progetti che ho svolto con ardente passione, durante il mio tirocinio universitario, presso l’Ufficio per il Sostengo alle Nazioni Unite di Assisi.
Si è trattato di un lungo e proficuo lavoro, ma alla fine i risultati sono stati ricompensati.
In questa sede, non posso altro che ringraziare: l’Amministrazione Comunale, la mia amica e collega di “tirocinio” Virginia Caimmi,ed infine, ma non per ultimo, Adriano Cioci, il responsabile di tale Ufficio.
sabato 28 febbraio 2009
La vacanza sostenibile
Negli ultimi periodi si sente parlare sempre più di sostenibilità. La prima definizione in ordine temporale è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland (dal nome della presidente della Commissione, la norvegese Gro Harlem Brundtland) del 1987 e poi ripresa dalla Conferenza mondiale sull'ambiente e lo sviluppo dell'ONU (World Commission on Environment and Development, WCED)
« lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni »
L'obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l'equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale.

Greenpeace ha diffuso dieci consigli per una vacanza più verde e sostenibile.
1. Scegli il turismo responsabile: non finanziare alberghi a elevato
impatto ambientale, preferendo strutture ben integrate nel contesto
naturale e in grado di favorire lo sviluppo reale delle popolazioni locali;
2. Utilizza le tue vacanze per andare a scoprire le ultime grandi
foreste primarie del Pianeta: la foresta africana dei grandi primati, la
foresta pluviale amazzonica, le foreste del Paradiso delle isole del
Pacifico, le selve boreali del Nord Europa, la Foresta delle Nevi in
Siberia, la Foresta del Grande Orso in Nord America, la giungla
temperata del Sud America;
3. Whalewatching: se vuoi ammirare le balene e gli altri cetacei
rivolgiti a operatori che adottano misure per non arrecare eccessivo
disturbo agli animali. Ricorda che Giappone, Norvegia e Islanda sono i
paesi che continuano a uccidere le balene;
4. Non acquistare specie a rischio d'estinzione. Paesi africani e
asiatici offrono purtroppo una vasta gamma di prodotti, cibo e medicine
alternative ricavate da specie a rischio di estinzione: il corallo, gli
elefanti, le tartarughe, i rinoceronti, gli orsi, le scimmie, le balene,
alcuni uccelli tropicali. Il loro utilizzo è una grave minaccia alla
biodiversità del pianeta;
5. Evita l’aereo se non strettamente indispensabile. Preferisci il treno
e la nave. Si calcola che i voli a brevi distanze risultino, in
proporzione, ancora più inquinanti perché la maggiore quantità di CO2 si
libera nella fase iniziale e finale del volo. L’impatto sul clima
dell’aereo è 10 volte quello di un viaggio in treno anche per
l’emissione di vapore acqueo in quota, dove rimane a lungo. Approfitta
delle vacanze per andare di più a piedi o in bicicletta: ridurresti le
tue emissioni di CO2, giocando un ruolo attivo nella lotta ai
cambiamenti climatici. Se l'auto ti è indispensabile, organizzati per
viaggiare con più persone;
6. Contribuisci a proteggere il mare acquistando con attenzione il
pesce. Evita pesce spada, tonno e gamberoni. Non consumare pesce
sottomisura illegale e informati sempre su dove e in quali condizioni è
stato pescato prima di acquistarlo. Preferisci il pesce azzurro e quello
locale;
7. Non usare pesticidi chimici e articoli da mare in PVC. Preferisci le
candele alla citronella che ti mettono al sicuro dalle zanzare e creano
atmosfera. Non acquistare articoli da mare in PVC: nel ciclo di
produzione del PVC viene emessa diossina, inoltre sostanze chimiche
dannose possono essere liberate da questi prodotti anche durante il loro
utilizzo;
8. Scegli viaggi enogastronomici OGM free. Preferisci negozi e
ristoranti che utilizzano prodotti biologici. Evita gli organismi
geneticamente modificati non solo per salvaguardare la tua salute, ma
anche perché costituiscono una grave minaccia per l'ambiente;
9. Pratica l’escursionismo di basso impatto. A tutti piace passeggiare
in un ambiente incontaminato, perché rimanga tale è necessario lasciare
meno tracce possibili del nostro passaggio: riportare indietro tutto
quanto non è rapidamente biodegradabile, non disturbare gli animali,non
accendere il fuoco se c'è pericolo di incendi e assicurarsi di
spegnerlo attentamente con terra o acqua prima di andare;
10. Anche in vacanza non dimenticare di differenziare sempre i tuoi
rifiuti. Ove possibile, porta con te una borraccia e riempila nei bar o
alle fontanelle evitando l’acqua minerale in bottiglie di plastica.
« lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni »
L'obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l'equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale.

Greenpeace ha diffuso dieci consigli per una vacanza più verde e sostenibile.
1. Scegli il turismo responsabile: non finanziare alberghi a elevato
impatto ambientale, preferendo strutture ben integrate nel contesto
naturale e in grado di favorire lo sviluppo reale delle popolazioni locali;
2. Utilizza le tue vacanze per andare a scoprire le ultime grandi
foreste primarie del Pianeta: la foresta africana dei grandi primati, la
foresta pluviale amazzonica, le foreste del Paradiso delle isole del
Pacifico, le selve boreali del Nord Europa, la Foresta delle Nevi in
Siberia, la Foresta del Grande Orso in Nord America, la giungla
temperata del Sud America;
3. Whalewatching: se vuoi ammirare le balene e gli altri cetacei
rivolgiti a operatori che adottano misure per non arrecare eccessivo
disturbo agli animali. Ricorda che Giappone, Norvegia e Islanda sono i
paesi che continuano a uccidere le balene;
4. Non acquistare specie a rischio d'estinzione. Paesi africani e
asiatici offrono purtroppo una vasta gamma di prodotti, cibo e medicine
alternative ricavate da specie a rischio di estinzione: il corallo, gli
elefanti, le tartarughe, i rinoceronti, gli orsi, le scimmie, le balene,
alcuni uccelli tropicali. Il loro utilizzo è una grave minaccia alla
biodiversità del pianeta;
5. Evita l’aereo se non strettamente indispensabile. Preferisci il treno
e la nave. Si calcola che i voli a brevi distanze risultino, in
proporzione, ancora più inquinanti perché la maggiore quantità di CO2 si
libera nella fase iniziale e finale del volo. L’impatto sul clima
dell’aereo è 10 volte quello di un viaggio in treno anche per
l’emissione di vapore acqueo in quota, dove rimane a lungo. Approfitta
delle vacanze per andare di più a piedi o in bicicletta: ridurresti le
tue emissioni di CO2, giocando un ruolo attivo nella lotta ai
cambiamenti climatici. Se l'auto ti è indispensabile, organizzati per
viaggiare con più persone;
6. Contribuisci a proteggere il mare acquistando con attenzione il
pesce. Evita pesce spada, tonno e gamberoni. Non consumare pesce
sottomisura illegale e informati sempre su dove e in quali condizioni è
stato pescato prima di acquistarlo. Preferisci il pesce azzurro e quello
locale;
7. Non usare pesticidi chimici e articoli da mare in PVC. Preferisci le
candele alla citronella che ti mettono al sicuro dalle zanzare e creano
atmosfera. Non acquistare articoli da mare in PVC: nel ciclo di
produzione del PVC viene emessa diossina, inoltre sostanze chimiche
dannose possono essere liberate da questi prodotti anche durante il loro
utilizzo;
8. Scegli viaggi enogastronomici OGM free. Preferisci negozi e
ristoranti che utilizzano prodotti biologici. Evita gli organismi
geneticamente modificati non solo per salvaguardare la tua salute, ma
anche perché costituiscono una grave minaccia per l'ambiente;
9. Pratica l’escursionismo di basso impatto. A tutti piace passeggiare
in un ambiente incontaminato, perché rimanga tale è necessario lasciare
meno tracce possibili del nostro passaggio: riportare indietro tutto
quanto non è rapidamente biodegradabile, non disturbare gli animali,non
accendere il fuoco se c'è pericolo di incendi e assicurarsi di
spegnerlo attentamente con terra o acqua prima di andare;
10. Anche in vacanza non dimenticare di differenziare sempre i tuoi
rifiuti. Ove possibile, porta con te una borraccia e riempila nei bar o
alle fontanelle evitando l’acqua minerale in bottiglie di plastica.
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turismo sostenibile
venerdì 27 febbraio 2009
Amnesty International: le mine anti-uomo

Quella che vediamo è una campagna di Amnesty International contro le mine anti-uomo, degli stickers posizionati sui marciapiedi con la parte appiccicosa rivolta verso l’alto, che s’incollavano sotto le scarpe dei passanti: “You have just had your leg blown off!” e “You have 50% of possibilities to die in few minutes. Landsmines kill or enjure someone in the world every 20 seconds”.
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Ambient: nuovo modo di attraversare le strisce pedonali

Sono qui a segnalarvi una nuova azione di comunicazione non convenzionale, o meglio Ambient Marketing, realizzata dall’agenzia Orchard Advertising, nei pressi del Bubbles Hair Salon.( India)
Hanno pensato bene di riprodurre, attraverso grandi sticker,dei pettini giganti,avente la funzione di strisce pedonali.
Fonte: Bloguerrilla
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Street marketing
giovedì 12 febbraio 2009
Subvertising num 15

E' on-line il nuovo mensile di Subvertising che si interroga sull'efficacia e le modalità di veicolazione non convenzionale del messaggio ecologista applicato a servizi e prodotti.
Ma non di solo verde vive l'uomo, e così Subvertising sconfina nel mondo dei social network, della oop art, dell'arte digitale, delle shopping bags
mercoledì 11 febbraio 2009
Corsi di lingua straniera
Marketing non convenzionale per promuovere i corsi di lingue straniere presso la Korea University. Hanno creato dei specicifi e innovativi volantini come vedete..Complimenti davvero per l'idea

Fonte: Bloguerrila

Fonte: Bloguerrila
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guerrilla marketing,
Limiti del marketing tradizionale
lunedì 9 febbraio 2009
Il Reality d'Hotel
Si chiama “Hotel” e va in onda ogni giorno alle 18.30 su Sbs 6, in Olanda.
Non è solo un reality, ma un’astuta mossa di marketing non convenzioonale messa in atto da NH Hoteles che ha trasformato alcuni dei suoi alberghi, su tutti il Barbizon Palace ad Amsterdam, in un “Grande Fratello” attivo 24/24h.
Sono gli stessi clienti a dar vita allo show, in maniera del tutto spontanea. Nessun meccanismo di gioco,nessuna eliminazione ,solo lo scorrere del tempo in un albergo impegnato a svolgere le sue quotidiane faccende: il tutto senza televoti nè conduttori. Gli ignari ospiti vengono accolti alla reception da un affabile concierge e da una telecamera che li segue nella loro permanenza in hotel.
Scene di vita vissuta, dunque, che raccolgono oltre il 10% di share.
L’idea è tutta di un italiano, Gabriele Burgio,amministratore delegato e presidente
di NH Hoteles, che oltre al Barbizon Hotel di Amsterdam ha coinvolto altri alberghi
nel circuito dei reality.Un’ idea che ha avuto 3 effetti significativi:
• è aumentato significativamente il fatturato degli alberghi interessati;
• c’è la fila per entrare nelle stanze da Grande Fratello (tutto prenotato, con somma soddisfazione del gruppo NH e della Endemol che produce il format);
• è migliorato l’atteggiamento dei dipendenti
e la loro produttività.
Fonte: TradeMark Italia
Non è solo un reality, ma un’astuta mossa di marketing non convenzioonale messa in atto da NH Hoteles che ha trasformato alcuni dei suoi alberghi, su tutti il Barbizon Palace ad Amsterdam, in un “Grande Fratello” attivo 24/24h.
Sono gli stessi clienti a dar vita allo show, in maniera del tutto spontanea. Nessun meccanismo di gioco,nessuna eliminazione ,solo lo scorrere del tempo in un albergo impegnato a svolgere le sue quotidiane faccende: il tutto senza televoti nè conduttori. Gli ignari ospiti vengono accolti alla reception da un affabile concierge e da una telecamera che li segue nella loro permanenza in hotel.
Scene di vita vissuta, dunque, che raccolgono oltre il 10% di share.
L’idea è tutta di un italiano, Gabriele Burgio,amministratore delegato e presidente
di NH Hoteles, che oltre al Barbizon Hotel di Amsterdam ha coinvolto altri alberghi
nel circuito dei reality.Un’ idea che ha avuto 3 effetti significativi:
• è aumentato significativamente il fatturato degli alberghi interessati;
• c’è la fila per entrare nelle stanze da Grande Fratello (tutto prenotato, con somma soddisfazione del gruppo NH e della Endemol che produce il format);
• è migliorato l’atteggiamento dei dipendenti
e la loro produttività.
Fonte: TradeMark Italia
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news dal turismo
venerdì 6 febbraio 2009
L'Umbria scommette sul mercato cinematografico Indiano
Attirare produzioni cinematografiche sul proprio territorio non porta solamente gli introiti diretti garantiti dalla fornitura dei servizi necessari alla troupe e agli attori, ma rappresenta anche uno strumento di penetrazione culturale e commerciale, in grado di influenzare i consumi e lo stile di vita degli spettatori che andranno a vedere il film. Tale strategia può così diventare anche un importante veicolo di promozione del territorio. È questa l’idea alla base dell’iniziativa dell’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), che ha recentemente organizzato una missione di produttori cinematografici indiani in Umbria, in collaborazione con le istituzioni della regione appenninica. Tra il 24 e il 28 gennaio 2009, i responsabili della società! ; indiana Mv films international hanno così effettuato dei sopralluoghi per valutare la possibilità di ambientare una delle loro prossime produzioni a Perugia e in altre località umbre. L’India, oltre a essere uno dei mercati turistici emergenti, produce, infatti, ogni anno innumerevoli film, fiction, documentari e altri prodotti audiovisivi destinati al pubblico locale e alle comunità indiane sparse in tutto il mondo. La cosiddetta industria di Bollywood, in termini di produzione, ha ormai persino superato ampiamente l'attività realizzata negli Stati Uniti. www.umbriafilmcommission.org
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